La scienza del dormire

Dormire con la luce accesa fa male?

Quante volte ti sei addormentato con le luci o la televisione accesa, o sei rimasto sveglio fino a tardi usando smartphone o tablet prima di andare a dormire? Ti sei mai chiesto quali conseguenze potrebbe avere sulla tua salute?

Un fattore essenziale nella regolazione del sonno, del ciclo circadiano e dell’orologio biologico è l'esposizione alla luce e all'oscurità. Addormentarsi con le luci accese o addirittura dormire con la luce accesa potrebbe ostacolare l’effettivo riposo notturno; molto meglio, al contrario, dormire al buio completo.

Perché dormire al buio fa bene.

La variazione della luce, quindi, costituisce uno stimolo per il cervello e perciò influisce sulla qualità del riposo, al punto che da alcuni studi recenti emerge che l'esposizione a cicli di luce artificiali può avere conseguenze importanti sulla nostra salute, fino a un aumento del rischio di depressione.

Regolare l'esposizione alla luce mentre si dorme, invece, è un modo efficace per tenere sotto controllo i ritmi circadiani e aiutarsi quindi a mantenersi in un buono stato di salute.

Qualche consiglio.

Durante il giorno, trova il tempo di esporti alla luce solare e tieni gli ambienti che abiti quanto più possibile luminosi. Di notte, cerca di dormire al buio completo. Evita di dormire con le tapparelle alzate o di dormire con la luce accesa. Per raggiungere il buio completo, puoi aiutarti con tende oscuranti o la mascherina 100% oscurante (approfondisci qui). Se ti svegli nel bel mezzo della notte, riduci al minimo la luce con cui entri in contatto evitando gli schermi e ricorrendo a una luce notturna a bassa illuminazione.

Prima di coricarti, limita l’uso di tablet, televisione e smartphone, soprattutto in camera da letto.

Quindi dormire con la luce accesa fa male?

Un po’. Ma, piuttosto, dovresti pensare che dormire nel buio totale ti renderà decisamente più riposato!

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